ASSEDIO DI CANELLI SITO UFFICIALE della Rievocazione storica L'Assedio di Canelli - anno 1613
NOTIZIE UTILI PER IL TURISTA
L'Assedio di Canelli è una rievocazione storica che si differenzia nettamente da tutte le altre. Il visitatore non sarà un semplice spettatore, i fatti storici ricostruiti lo coinvolgeranno e lo renderanno partecipe. Vi sono pertanto alcune regole generali, suggerimenti e informazioni che è opportuno conoscere e seguire prima di avventurarsi nella città assediata:
TILETTO:E' una sorta di documento di riconoscimento rilasciato al visitatore straniero. Con questo documento il turista che circola per la città dimostra di non essere un nemico. Questo documento viene rilasciato dalle autorità militari presso la porta principale del Borgo, la porta di Pozzolo ed il piazzale di San Leonardo. Tocca al turista far vidimare il documento nelle tre postazioni militari appena citate. Solo i tre timbri lo rendono valido. Numerose ronde militari fermeranno sistematicamente il turista per verificare il documento. Chi ne fosse sprovvisto rischia l'arresto, ma anche la berlina o la gogna. Vi preghiamo pertanto di conservare gelosemente questo documento. La sistemazione dei punti di vidimazione Vi permetterà di visitare le zone della manifestazione e di apprezzare punti panoramici odeliziosi scorci della nostra città.
BULLETTA DI SANITA': E' analoga al Tiletto ma viene rilasciata dalle autorità sanitarie. Il documento attesta che, dopo attento esame, il turista è esente da contagi, vaiolo, rogna e altri pestifferi morbi e pertanto può circolare liberamente per la città. La bulletta viene rilasciata presso la porta scenografica di accesso al borgo di Villanuova dai frati del Convento di Sant'Agostino che dispongono anche dei rimedi necessari qualora la visita lo richieda. Per i casi dubbi è previsto anche un periodo di osservazione nel lazzaretto in compagnia di portatori di pestifferi morbi.
COMPORTAMENTO CON I PERSONAGGI IN COSTUME: Militari, frati, contadini, osti, briganti: sono circa 2000 i personaggi in costume che animano la città. Tutti, in ossequio alle regole seicentesche, si rivolgeranno al visitatore dandogli del Voi. I turisti, pertanto, dovranno rispondere a tono.
MILITARI:In una città assediata l'autorità principale è quella militare, suoi compiti precipui: di individuare le spie nemiche, di difendere la città ed i suoi abitanti. Chi fosse assalito da briganti o malfattori, può rivolgersi pertanto all'autorità militare.
OSTERIE E TAVERNE:Sono disseminate per tutta la città. Nei giorni dell'assedio prepareranno e serviranno gustosi piatti seicenteschi, accompagnati da prelibati vini. Ogni osteria è obbligata ad esporre in modo ben visibile il menù ed i prezzi, che sono popolari. La disposizione delle osterie e delle taverne è indicata in pianta.
VISITA ALLE CANTINE VINICOLE:Il sottosuolo della città è disseminato da un intricato dedalo di gallerie. Per la loro bellezza architettonica, vengono dette cattedrali sotterranee. Qui, riposano ed invecchiano i più prelibati vini canellesi. Chi fosse interessato a vedere con i propri occhi il regno di vini e di spumanti, può approfittare dell'apertura delle cantine, in concomitanza con la rievocazione storica.
IL VINO DELL'ASSEDIO DI CANELLI:I vini distribuiti dalle varie osterie e taverne sono stati rigorosamente selezionati da una apposita commissione di tecnici. Sulle bottiglie, oltre all'etichetta del produttore, viene inserita una particolare etichetta che è realizzata ogni anno da un artista diverso. Le prime edizioni del Vino dell'Assedio sono diventate oggetti da collezione sia per l'originalità che per la limitatezza della tiratura. Inoltre, dato che Canelli è ormai conosciuta a livello mondiale per la sua forte vocazione vinicola, non vi saranno difficoltà per gli amanti del buon bere che potranno degustare i vini presso le numerose bancarelle o presso le aziende vinicole.
LA STERNIA - IL BORGO DI VILLANUOVA:La rievocazione storica restituirà alla città uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici: la Sternia, l'antica strada acciottolata che dalla piazza San Tommaso sale a quella di San Leonardo inerpicandosi sulla collina, tra case, antri piccoli cortili e bei panorami. Questa zona sarà per quest'anno territorio del Convento di Sant'Agostino, vi si accederà tramite una porta scenografica appositamente affrescata. Tutto il percorso sarà animato da frati, pellegrini e viandanti ma non mancheranno commercianti, artigiani. imbonitori, osterie e vinattieri che renderanno meno arduo al visitatore salire al piazzale di San Leonardo dove sull'ampio sagrato troveranno posto: un accampamento militare, l'ospedale della misericordia e molte altre sorprese.
DISFIDA DELLA CARRA: Nel pomeriggio di domenica, per celebrare la vittoria, avrà luogo in piazza Cavour lo spettacolare gioco della carra. Per capirci: nel 1600 l'unità di misura maggiormente usata in Piemonte, nel commercio dei vini, era la carra. Una grande botte posta sopra un carro, che poteva contenere sino a dieci-dodici brente attuali (circa 650 litri) e che era usata per il trasporto di vino e per misurare la quantità di un liquido venduto o acquistato. Questo carro, ricostruito oggi dai mastri falegnami canellesi, consta di un piano centrale sul quale è montato un grande contenitore in legno lavorato. Al suo interno, viene posta una grande botte, piena di vino, che andrà in premio al vincitore. Alle due estremità del carro è montato un enorme timone in legno, che sporge per oltre due metri, lungo il quale sono fissati quattro pioli. Due squadre, composte da otto elementi, si piazzano tra i pioli dei due timoni e devono spingere la carra. Vince chi riesce a ricacciare l'avversario oltre il limite prestabilito.
L'Assedio di Canelli, una sorpresa dopo l'altra, un'emozione continua!