Cos'è
Al centro della scena, una luce soffusa lascia intravedere leggere silhouette dai muscoli ben definiti, che si muovono insieme, si intrecciano e si fondono fino a formare una massa omogenea dai contorni regolari. Poi questa massa si sposta attraverso una gestualità fluida, scompare nello spazio e dà origine a un uomo che prende vita per indossare un abito. Riconoscete quest’uomo dalla figura composta e rigorosa? Non fa forse parte del nostro quotidiano? Tutti noi abbiamo incontrato persone vestite con abiti su misura, dalle linee pulite e dalle cuciture precise. Ma chi sono davvero? E quali simboli evocano nel nostro immaginario?
Il desiderio di creare «Costard» nasce dall’incontro con donne e uomini che vivono quotidianamente il mondo dell’abito elegante e da una riflessione sulle rappresentazioni sociali e sull’immagine di successo che esso incarna. Ma è l’uomo a fare l’abito o è l’abito a definire l’individuo? Simbolo di una certa élite
culturale, l’abito racchiude identità, storie e percorsi differenti. «Costard» esplora il rapporto tra identità e apparenza, mettendo al centro il costume come materia viva, capace di dialogare con il movimento e di trasformarsi insieme ad esso. Lo spettacolo interroga inoltre l’immagine della danza urbana contemporanea, facendo incontrare l’universo dell’hip-hop con quello dell’abito elegante. Da questo contrasto nasce un linguaggio corporeo nuovo, in cui la forza della danza di strada si fonde con l’eleganza dei corpi, dando vita a una gestualità fluida e poetica.
A chi è rivolto
A tutti gli interessati
Date e orari
08 ott
08
ott
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 10:10