Descrizione
Il Comune di Canelli informa i cittadini che è aperta la raccolta firme per sostenere due proposte di referendum abrogativo in materia di caccia e diritti degli animali, le cui iniziative sono state annunciate sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 Luglio 2026.
I quesiti referendari promossi sono i seguenti:
- Abrogazione dell'art. 842 del Codice Civile (primo e secondo comma): Questo quesito mira a intervenire sulla norma (approvata con R.D. del 16 marzo 1942 n. 262) che impedisce ai proprietari di un fondo di opporsi all'ingresso di terzi per l'esercizio dell'attività venatoria.
- Abrogazione dell'art. 19-ter delle Disposizioni di coordinamento del Codice Penale: Questo quesito propone di eliminare l'esenzione dalle norme contro il maltrattamento degli animali attualmente in vigore per la caccia e per le altre leggi speciali.
Chi può firmare e come fare
Possono partecipare alla raccolta tutti i cittadini regolarmente iscritti nelle liste elettorali. Per apporre la propria firma, è sufficiente presentarsi di persona muniti di un documento di identità in corso di validità.
Dove e quando
I moduli validati sono disponibili presso lo sportello dell'Ufficio Elettorale del nostro Comune. Sarà possibile firmare negli orari e nei giorni di consueta apertura al pubblico degli uffici.
La scadenza per aderire alla sottoscrizione locale è fissata per venerdì 11 settembre 2026.
Si riportano in allegato, al fine di meglio comprendre i testi dei due quesiti referendari:
Iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale Nr. 161 del 14 Luglio 2026 (26A03575)
I sottoscritti cittadini italiani propongono il seguente referendum abrogativo ai sensi dell'articolo 75, della Costituzione e della legge 25 maggio 1970, n. 352
ABROGAZIONE DELL’ARTICOLO 842 DEL CODICE CIVILE, APPROVATOCONR.D. DEL16MARZO 1942 N. 262, PRIMO E SECONDO COMMA
«Volete Voi abrogare l'art. 842 del codice civile, approvatoconR.D. del 16 marzo 1942 n. 262, limitatamente a: Rubrica "Cacciae"; primo comma "Il proprietario di un fondo non puo' impedirechevisi entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondosiachiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi sianocolture in atto suscettibili di danno" e secondo comma "Egli puo' sempre opporsi a chi non e' munito della licenza rilasciatadall'autorita'"?».
Iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale Nr. 161 del 14 Luglio 2026 (26A03576)
I sottoscritti cittadini italiani propongono il seguente referendum abrogativo ai sensi dell'articolo 75, della Costituzione e della legge 25 maggio 1970, n. 352
ABROGAZIONE ART. 19 TER DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO E TRANSITORIECODICEPENALE (LEGGI SPECIALI IN MATERIA DI ANIMALI)
«Volete Voi che sia abrogato l’Art. 19 -ter “Leggi speciali in materia di animali”delledisposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale, introdotto dall’Art. 3legge n. 20 luglio 2004, n. 189 “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamentodegli animali, nonché’ di impiego degli stessi in combattimenti clandestini ocompetizioni non autorizzate”, limitatamente alle seguenti parole: “di caccia”e“nonché’ dalle altre leggi speciali in materia di animali”?».
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Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026, 10:03