tabui - Comune di Canelli

TARTUFO : tabui - Comune di Canelli

IL TABUI

Tabui, nell'astigiano, langhe e monferrato è così che viene chiamato il cane che utilizza il trifolau nella cerca dei tartufi. Il vero protagonista della ricerca non è l'uomo ma il cane e il Comune di Canelli, che nel proprio stemma civico ha rappresentato un cane, non può che rendere omaggio a questo straordinario animale. Tutti gli anni, in occasione della fiera regionale del Tartufo (seconda domenica di novembre) il Comune riserva alcune iniziative per elogiare i tabui sia quelli utilizzati dai tartufai che quelli più sfortunati che si trovano relegati nel canile consortile. Tra le iniziative del passato ricordiamo la cena a base di riso e tartufo, offerta a tutti i cani da tartufo presenti, l'omaggio della cuccia "superconfort" per il tabui più anziano e ormai in pensione, la carta di identità rilasciata ai tabui (da tartufi e non) e la sfilata dei tabui del canile.

tabui di Canelli

Non esistono cani da tartufo, ma cani da "cerca", ossia cani che opportunamente addestrati vanno alla ricerca di ciò che l'uomo desidera o di ciò che l'uomo gli ha insegnato a cercare. Quindi un cane per diventare tabui deve possedere alcune qualità : fiuto, intelligenza e predisposizioine all'addestramento a cui aggiungere una certa resistenza fisica. Non esiste una razza canina specifica, moltissimi sono i bastardini e tra le varie razze ultimamente vengono usati lagotti e setter. Il tipo, la razza o l'aspetto del cane sono quindi tutte componenti importanti ma non fondamentali; è l'educazione che il padrone da al proprio amico a quattro zampe sin da quando è cucciolo, ed il legame che si instaura ciò che conta più di tutto.
I cuccioli devono essere addestrati di norma entro i primi 50 giorni di vita, in quanto è in questo periodo che l'imprinting permette all'animale di acquisire le tecniche che in seguito portano allo sviluppo dell'attività di "cerca". I comandi fondamentali che un buon cane da tartufo deve imparare sono:
- "QUA": per far venire il cane; meglio se preceduto dal nome, così si abitua ad essere chiamato e a riconoscere anche il suo nome.
- "VAI": per far raggiungere l'obiettivo che il cane ha fiutato.
- "CERCA": per far in modo che il cane continui a cercare.
- "PORTA": per far riportare l'oggetto.
- "LASCIA": per far lasciare l'oggetto che il cane ha trovato.
E' importante, durante l'addestramento far giocare il cane esclusivamente con oggeti e giochi che odorano di tartufo, premiare il cane ogni volta che risponde ai comandi in modo adeguato, non forzare il cucciolo ad eseguire un compito che, magari, non ha voglia di fare e assolutamente non bisogna ferirlo (sia moralmente che fisicamente) in caso contrario verrebbe meno il rapporto fiduciario che si tenta di instaurare tra tartufaio e tabui;

Dico la verità mi riesce difficile a volte fare questa distinzione e non è facile a volte vedere la differenza tra l'uomo e il cane se non per quella esteriore. Dico questo perché tante volte l'amico cane, compagno di tante scorribande nei boschi, condivide con noi emozioni uniche e irripetibili, a volte è sufficiente una sola occhiata e lui interpreta quello che tu vuoi da lui, ma soprattutto è bello vedere che lui lo fa per farti piacere e non per costrizione come qualcuno potrebbe credere. Il cane da tartufo, svolge il lavoro per il quale è stato addestrato, non certo per istinto, come potrebbe essere quello che lo spinge a scovare un fagiano o una lepre per il cacciatore, no, la natura non dice al cane di cercare tartufi, se lo fa è solo perché qualcuno lo ha addestrato e gli ha fatto capire che se li trova, oltre che avere una ricompensa materiale, esso avrà la tua riconoscenza e la tua amicizia. Chi di voi non ha un conoscente e non ha pensato di lui in un momento di rabbia " sei proprio un cane" state attenti a pensare questo, potreste inconsciamente fargli un grosso complimento. In questa pagina vogliamo descrivervi come avviene la cerca del tartufo, quali attrezzi sono necessari e quali cani si prestano meglio per questo tipo di attività, ve lo diremo da grandi appassionati, non solo di tartufi, ma di natura, di ambiente e naturalmente di cani. (Gualtiero Santucci) (testi originali di Gualtiero Santucci del sito www.deliziatartufi.com)

"Se chiedete a mille tartufai (...) quali sono il cane o la razza più adatti, vi risponderanno immancabilmente che cani e razza migliori sono quelli che hanno in cortile in quel momento." (Morsiani)

 

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